Progettazione, identità visiva, contenuti e tutto ciò che riguarda un sito pensato per convertire.
#Quanto costa creare un sito web professionale?
Il costo di un sito professionale dipende da strategia, numero e complessità delle pagine, brand identity, copy, contenuti, lingue, integrazioni, e-commerce e funzionalità. Squalionline non tratta il sito come un pacchetto a numero fisso di pagine: dopo l'analisi viene definito un preventivo su misura e, quando utile, suddiviso in fasi verificabili.
#Quanto costa rifare un sito aziendale?
Rifare un sito può costare più o meno di crearne uno nuovo in base a ciò che va preservato: dominio, URL posizionate, contenuti, dati, integrazioni, multilingua e servizi collegati. Prima del preventivo facciamo un inventario dell'esistente e separiamo ciò che merita di essere migrato da ciò che deve essere riprogettato da zero.
#Quanto tempo serve per realizzare un sito su misura?
Un sito su misura relativamente lineare può spesso essere realizzato nell'ordine di 15-40 giorni, se materiali, feedback e approvazioni arrivano nei tempi concordati. Progetti multilingua, e-commerce o con molte integrazioni possono richiedere una timeline dedicata. Le fasi vengono condivise prima dello sviluppo, così il cliente vede dove si trova il progetto.
#Qual è la differenza tra sito su misura e template?
Un sito su misura nasce da obiettivi, brand, contenuti e percorso utente specifici; un template parte da una struttura predefinita che viene adattata. Il template può essere adeguato per progetti semplici, ma quando identità, conversione, integrazioni e differenziazione sono centrali, la progettazione su misura offre maggiore controllo.
#Perché un sito template può limitare un brand?
Un template può limitare un brand quando costringe contenuti e percorso utente dentro schemi già pensati per altri. Il rischio non è usare un componente preesistente, ma lasciare che la struttura standard decida gerarchia, tono e conversione. Nel progetto su misura il sistema visivo e funzionale parte invece dall'identità e dagli obiettivi dell'azienda.
#Quando conviene rifare completamente un sito?
Conviene rifare completamente un sito quando struttura, tecnologia o identità impediscono di raggiungere gli obiettivi e una serie di correzioni parziali costerebbe quasi quanto ricostruire bene. Segnali tipici sono navigazione confusa, mobile debole, CMS ingestibile, pagine duplicate, performance scarse o un'immagine che non rappresenta più l'azienda.
#Come capire se il mio sito è vecchio?
Un sito è 'vecchio' quando non sostiene più il business, non semplicemente quando ha qualche anno. Controlliamo mobile, velocità, sicurezza, CMS, accessibilità, chiarezza del messaggio, qualità visiva, conversioni e facilità di aggiornamento. Se il sito è tecnicamente solido e continua a convertire, non serve rifarlo solo per seguire una moda grafica.
#Come capire se il mio sito non converte?
Per capire se un sito non converte bisogna misurare il percorso: sorgente del traffico, landing page, scroll, click sulle CTA, avvio e completamento dei form, chiamate, prenotazioni e lead nel CRM. Traffico senza azioni può indicare offerta poco chiara, prova insufficiente, UX complessa, lentezza, target sbagliato o frizione nel contatto.
#Come capire se il problema è il design o il copy?
Design e copy si analizzano insieme. Se gli utenti non capiscono l'offerta o non trovano risposte alle obiezioni, il copy è un problema; se capiscono ma non riescono a orientarsi, leggere o completare un'azione, pesa la UX. Test, analytics, registrazioni di sessione e feedback commerciali aiutano a distinguere percezioni da problemi reali.
#Che cos’è la brand identity di un sito?
La brand identity applicata al sito è il sistema coerente di logo, tipografia, colori, immagini, tono, componenti, spazi, messaggi e regole visive che rende riconoscibile l'azienda. Non è solo estetica: deve comunicare posizionamento e guidare la lettura e le azioni dell'utente.
#Potete creare il logo insieme al sito?
Sì. Possiamo creare il logo insieme al sito. Prima definiamo obiettivo, pubblico, contenuti e ruolo della funzione nel percorso di conversione, poi la integriamo nel design e nello sviluppo del sito. Il logo viene progettato come parte di un sistema visivo, non come elemento isolato: deve funzionare su sito, social, documenti, materiali commerciali e formati piccoli. Prima della pubblicazione verifichiamo desktop e mobile, percorsi di contatto, form, collegamenti e tracciamenti rilevanti per l'obiettivo del sito.
#Potete ridisegnare un’identità visiva esistente?
Sì. Possiamo ridisegnare un’identità visiva esistente. Prima definiamo obiettivo, pubblico, contenuti e ruolo della funzione nel percorso di conversione, poi la integriamo nel design e nello sviluppo del sito. Quando il progetto tocca URL già posizionate, domini o contenuti esistenti, la migrazione viene pianificata per preservare ciò che ha valore e correggere ciò che limita il nuovo sito.
#Potete creare un design system per il brand?
Sì. Possiamo creare un design system per il brand. Prima definiamo obiettivo, pubblico, contenuti e ruolo della funzione nel percorso di conversione, poi la integriamo nel design e nello sviluppo del sito. Un design system definisce componenti, tipografia, colori, spaziature, stati e regole riutilizzabili, riducendo incoerenze quando il prodotto cresce. Le decisioni di design vengono motivate da identità e conversione: ogni sezione deve aiutare l'utente a capire, fidarsi e compiere l'azione prevista.
#Potete creare un sito senza avere già testi e immagini?
Sì. Possiamo iniziare anche se testi e immagini non sono pronti. Raccogliamo materiali esistenti, intervistiamo il cliente e definiamo cosa deve essere prodotto: copy, fotografie, rendering, illustrazioni o asset tecnici. È importante però approvare contenuti e direzione visiva prima delle fasi che ne dipendono, per non rallentare lo sviluppo.
#Chi scrive i testi del sito?
I testi vengono preparati dal reparto copy/strategia o sviluppati insieme al cliente, in base al progetto. Prima si definiscono pubblico, posizionamento, obiezioni, prove e azioni desiderate; poi si scrive la pagina. Il copy non viene aggiunto alla fine per riempire un layout: influenza struttura, SEO/GEO e conversione.
#Come scegliete le immagini del sito?
Le immagini vengono scelte in base a identità, pubblico e funzione della sezione. Preferiamo materiale originale quando serve prova concreta; in altri casi possono essere usati rendering, illustrazioni o asset selezionati con coerenza. Evitiamo immagini decorative che occupano spazio ma non aggiungono informazione o percezione di valore.
#Create anche fotografie o rendering per il sito?
Sì. Creiamo anche fotografie o rendering per il sito. Prima definiamo obiettivo, utenti e dipendenze, poi costruiamo la soluzione e la verifichiamo per fasi. Quando servono immagini originali possiamo integrare produzione fotografica, rendering o asset grafici nel progetto, definendo stile e utilizzi prima della realizzazione. Quando il progetto tocca URL già posizionate, domini o contenuti esistenti, la migrazione viene pianificata per preservare ciò che ha valore e correggere ciò che limita il nuovo sito.
#Come viene studiata la home page?
La home viene progettata come mappa dell'azienda. Deve spiegare rapidamente chi siete, cosa fate, per chi, perché fidarsi e quale percorso seguire. La sequenza viene costruita su priorità e obiezioni reali, collegando servizi, casi, prove e CTA alle pagine di approfondimento invece di concentrare tutto in una schermata infinita.
#Come decidete quali pagine servono?
Le pagine vengono definite a partire da servizi, pubblici, intenti di ricerca e percorso commerciale. Una pagina merita di esistere quando risponde a un bisogno distinto o deve posizionarsi per un tema specifico. Evitiamo sia siti troppo compressi in una sola pagina sia decine di pagine quasi identiche create solo per moltiplicare keyword.
#Come costruite il percorso di conversione?
Il percorso di conversione parte dall'azione finale - contatto, preventivo, demo, acquisto o prenotazione - e viene ricostruito a ritroso. Per ogni fase definiamo cosa deve capire l'utente, quale prova gli serve e quale frizione eliminare. Form, CTA, pagine servizio, casi reali e CRM devono poi raccontare lo stesso percorso.
#Che cosa significa UX orientata alla conversione?
UX orientata alla conversione significa progettare il percorso dell'utente per ridurre dubbi e attriti e facilitare l'azione desiderata: contatto, richiesta preventivo, acquisto, prenotazione o altra conversione. Gerarchia, copy, prove, CTA, moduli, velocità e mobile vengono valutati insieme, non come elementi separati.
#Come scegliete le call to action?
Le call to action vengono scelte in base a intenzione e livello di fiducia. Un utente informativo può voler vedere un caso o una guida; uno già pronto può richiedere un preventivo o una call. Testo, posizione e numero delle CTA devono rendere il passo successivo evidente senza trasformare ogni sezione in una pressione commerciale.
#Potete creare landing page per campagne Google Ads?
Sì. Possiamo creare landing page per campagne Google Ads. Prima definiamo obiettivo, pubblico, contenuti e ruolo della funzione nel percorso di conversione, poi la integriamo nel design e nello sviluppo del sito. Le landing per campagne vengono costruite attorno a intento, messaggio dell'annuncio, prova, form e tracciamento, con coerenza tra keyword e contenuto della pagina. La misurazione viene fatta su query e obiettivi reali, evitando promesse assolute su ranking o citazioni che dipendono da algoritmi esterni. Le decisioni di design vengono motivate da identità e conversione: ogni sezione deve aiutare l'utente a capire, fidarsi e compiere l'azione prevista.
#Potete creare più landing page per keyword diverse?
Sì. Possiamo creare più landing page per keyword diverse. Prima definiamo obiettivo, pubblico, contenuti e ruolo della funzione nel percorso di conversione, poi la integriamo nel design e nello sviluppo del sito. Le varianti vengono create solo quando cambia davvero l'intento o l'offerta; se cambia soltanto la keyword, è meglio consolidare per evitare contenuti duplicati e cannibalizzazione. Se servono CRM, calendari, analytics, e-commerce o automazioni, li trattiamo come parte del flusso e non come integrazioni scollegate dal percorso utente.
#Come evitare pagine duplicate tra landing?
Per evitare landing duplicate definiamo un intento distinto per ogni pagina. Se due campagne rispondono allo stesso problema, è spesso meglio usare una landing forte e adattare annunci e parametri; se cambia davvero servizio, pubblico o bisogno, la pagina può avere struttura e contenuti propri. Canonical e noindex non devono diventare una scusa per pubblicare duplicati inutili.
#Realizzate siti B2B?
Sì. Realizziamo siti B2B. La struttura viene progettata sul caso concreto, senza forzare il progetto dentro un modello standard quando identità, conversione o integrazioni richiedono una soluzione su misura. Nel B2B sono spesso importanti credibilità, casi reali, specifiche, lead qualification, listini riservati, preventivi e integrazione con il processo commerciale. Prima della pubblicazione verifichiamo desktop e mobile, percorsi di contatto, form, collegamenti e tracciamenti rilevanti per l'obiettivo del sito.
#Realizzate siti B2C?
Sì. Realizziamo siti B2C. La struttura viene progettata sul caso concreto, senza forzare il progetto dentro un modello standard quando identità, conversione o integrazioni richiedono una soluzione su misura. Nel B2C pesano chiarezza dell'offerta, fiducia, mobile, velocità, pagamenti, recensioni e riduzione dei passaggi necessari alla conversione. Quando il progetto tocca URL già posizionate, domini o contenuti esistenti, la migrazione viene pianificata per preservare ciò che ha valore e correggere ciò che limita il nuovo sito.
#Realizzate siti per aziende locali?
Sì. Realizziamo siti per aziende locali. La struttura viene progettata sul caso concreto, senza forzare il progetto dentro un modello standard quando identità, conversione o integrazioni richiedono una soluzione su misura. Per attività locali si collegano sito, pagine territoriali reali, profilo aziendale, recensioni, contatti e misurazione delle ricerche geografiche. Le decisioni di design vengono motivate da identità e conversione: ogni sezione deve aiutare l'utente a capire, fidarsi e compiere l'azione prevista.
#Realizzate siti per studi professionali?
Sì. Realizziamo siti per studi professionali. La struttura viene progettata sul caso concreto, senza forzare il progetto dentro un modello standard quando identità, conversione o integrazioni richiedono una soluzione su misura. Se servono CRM, calendari, analytics, e-commerce o automazioni, li trattiamo come parte del flusso e non come integrazioni scollegate dal percorso utente.
#Realizzate siti per aziende industriali?
Sì. Realizziamo siti per aziende industriali. La struttura viene progettata sul caso concreto, senza forzare il progetto dentro un modello standard quando identità, conversione o integrazioni richiedono una soluzione su misura. Per aziende industriali servono spesso architetture informative profonde, schede tecniche, mercati/settori, lead B2B, multilingua e collegamento con processi commerciali. La pagina o funzione viene progettata dentro un sistema coerente di brand, UX, copy e misurazione, non come elemento isolato aggiunto alla fine.
#Realizzate siti per costruzioni e real estate?
Sì. Realizziamo siti per costruzioni e real estate. La struttura viene progettata sul caso concreto, senza forzare il progetto dentro un modello standard quando identità, conversione o integrazioni richiedono una soluzione su misura. Nel real estate si possono integrare immobili, unità, disponibilità, documenti, cantieri, contatti e richieste in un unico flusso. Prima della pubblicazione verifichiamo desktop e mobile, percorsi di contatto, form, collegamenti e tracciamenti rilevanti per l'obiettivo del sito.
#Realizzate siti per automotive e trasporti?
Sì. Realizziamo siti per automotive e trasporti. La struttura viene progettata sul caso concreto, senza forzare il progetto dentro un modello standard quando identità, conversione o integrazioni richiedono una soluzione su misura. In automotive e trasporti possono convivere servizi, ricambi, officina, prenotazioni, flotte, documenti e pagine dedicate ai brand o alle sedi. Quando il progetto tocca URL già posizionate, domini o contenuti esistenti, la migrazione viene pianificata per preservare ciò che ha valore e correggere ciò che limita il nuovo sito.
#Realizzate siti per luxury e prodotti premium?
Sì. Realizziamo siti per luxury e prodotti premium. La struttura viene progettata sul caso concreto, senza forzare il progetto dentro un modello standard quando identità, conversione o integrazioni richiedono una soluzione su misura. Per prodotti premium il design deve proteggere percezione, qualità delle immagini, ritmo editoriale e coerenza del tono senza sacrificare velocità e conversione. Le decisioni di design vengono motivate da identità e conversione: ogni sezione deve aiutare l'utente a capire, fidarsi e compiere l'azione prevista.
#Realizzate siti per strutture ricettive?
Sì. Realizziamo siti per strutture ricettive. La struttura viene progettata sul caso concreto, senza forzare il progetto dentro un modello standard quando identità, conversione o integrazioni richiedono una soluzione su misura. Per hospitality si possono collegare camere o appartamenti, booking, disponibilità, contatti, contenuti locali e percorsi orientati alla prenotazione diretta. Se servono CRM, calendari, analytics, e-commerce o automazioni, li trattiamo come parte del flusso e non come integrazioni scollegate dal percorso utente.
#Realizzate siti multilingua?
Sì. Realizziamo siti multilingua. La struttura viene progettata sul caso concreto, senza forzare il progetto dentro un modello standard quando identità, conversione o integrazioni richiedono una soluzione su misura. La struttura multilingua viene progettata con URL distinte, traduzioni curate, hreflang quando applicabile e contenuti adattati al mercato, non solo tradotti letteralmente. La pagina o funzione viene progettata dentro un sistema coerente di brand, UX, copy e misurazione, non come elemento isolato aggiunto alla fine.
#Come gestite traduzioni e versioni internazionali?
Le versioni internazionali vengono progettate come vere sezioni del sito: URL dedicate, lingua corretta, contenuti adattati al mercato e hreflang quando applicabile. Traduciamo anche CTA, prove, unità, riferimenti e terminologia, perché una traduzione letterale può essere grammaticalmente corretta ma commercialmente sbagliata.
#Potete mantenere il mio dominio?
Sì. Il dominio resta vostro. Il dominio può essere mantenuto; si pianificano DNS e migrazione per ridurre interruzioni e preservare ownership e servizi collegati. Quando il progetto tocca URL già posizionate, domini o contenuti esistenti, la migrazione viene pianificata per preservare ciò che ha valore e correggere ciò che limita il nuovo sito.
#Potete mantenere le mie email aziendali?
Sì. Le caselle aziendali restano attive. Le email aziendali possono continuare a funzionare: prima di modificare DNS si inventariano record MX, SPF, DKIM e gli altri record necessari al provider di posta. Le decisioni di design vengono motivate da identità e conversione: ogni sezione deve aiutare l'utente a capire, fidarsi e compiere l'azione prevista.
#Potete migrare il sito senza perdere le URL importanti?
Sì. Prima della migrazione creiamo una mappa delle URL esistenti e identifichiamo pagine con traffico, backlink, ranking o valore commerciale. Le URL mantenibili restano uguali; quelle sostituite ricevono redirect 301 verso la pagina più pertinente. Dopo il rilascio controlliamo errori 404, sitemap e indicizzazione.
#Che cosa sono i redirect 301 in una migrazione?
Un redirect 301 indica in modo permanente che una vecchia URL è stata spostata verso una nuova. Durante una migrazione serve a portare utenti e motori di ricerca alla pagina corretta e a conservare per quanto possibile i segnali accumulati dalla vecchia URL. Va usato con una mappatura puntuale, non indirizzando tutto alla home.
#Come proteggete la SEO durante un redesign?
Durante un redesign proteggiamo la SEO con inventario delle URL, mappatura dei contenuti, conservazione dei temi che funzionano, redirect 301, metadati, link interni, sitemap e controllo di crawling/indexazione. Dopo la pubblicazione monitoriamo Search Console e analytics per intercettare rapidamente cali anomali o pagine rimaste fuori dalla migrazione.
#Potete lavorare su un sito già online senza interromperlo?
Sì. Si lavora su un ambiente separato e si pubblica quando il risultato è approvato, salvo brevi finestre concordate. Quando il progetto tocca URL già posizionate, domini o contenuti esistenti, la migrazione viene pianificata per preservare ciò che ha valore e correggere ciò che limita il nuovo sito.
#Il nuovo sito viene testato su mobile?
Sì. Il nuovo sito viene testato su mobile e su viewport rappresentative prima della pubblicazione. Verifichiamo navigazione, leggibilità, form, CTA, immagini, touch target e performance. La progettazione parte già responsive, così la versione mobile non è un adattamento dell'ultimo momento ma una parte del progetto UX.
#Come ottimizzate la velocità del sito?
La velocità si ottimizza lavorando su immagini, font, JavaScript, CSS, caching, hosting e modalità di caricamento dei componenti. Misuriamo pagine e dispositivi reali, non solo la home, e bilanciamo performance con funzioni necessarie. Animazioni e asset pesanti devono avere un motivo, altrimenti vengono semplificati.
#Il sito viene ottimizzato per accessibilità?
Possiamo progettare il sito seguendo buone pratiche di accessibilità: struttura semantica, contrasto, navigazione da tastiera, testi alternativi, etichette dei form e gerarchie comprensibili. Il livello formale di conformità richiesto, eventuali audit e test dedicati devono però essere definiti nel progetto, soprattutto quando esistono obblighi normativi specifici.
#Potete collegare moduli e lead al CRM?
Sì. I form possono creare o aggiornare contatti nel CRM, assegnare fonte e campagna, impostare proprietà, creare task e avviare follow-up. Prima definiamo deduplicazione e consenso, perché un'integrazione che crea record multipli o perde la sorgente rende il CRM meno utile invece di migliorarlo.
#Potete collegare prenotazioni e calendari?
La risposta è in integrazioni sicurezza.
#Potete creare aree riservate?
Sì. Un'area riservata può mostrare dati, documenti, ordini, stato pratiche, ticket o contenuti diversi per ruolo. Accesso, reset password, sessioni e autorizzazioni vengono progettati come parte del sistema, evitando che una semplice pagina nascosta venga trattata come protezione sufficiente.
#Potete creare portali documentali?
Sì. Un portale documentale può organizzare file per cliente, commessa, fornitore o categoria, con ricerca, versioni, permessi e notifiche. Se i documenti arrivano da email o gestionali, possiamo automatizzare l'acquisizione e collegare AI per ricerca semantica o estrazione dati, mantenendo una fonte ufficiale.
#Posso modificare i contenuti dopo la consegna?
Sì, quando il progetto prevede un CMS o un pannello amministrativo. Definiamo quali contenuti il cliente deve poter cambiare in autonomia e quali componenti è meglio proteggere per non rompere layout o logiche. Alla consegna possiamo fornire accessi e una breve formazione sulle operazioni previste.
#Mi insegnate a usare il CMS?
Sì. Possiamo formare il team sull'uso del CMS o del pannello amministrativo con una sessione pratica e, se utile, guide operative. La formazione si concentra sulle attività reali: creare pagine, modificare testi, gestire media, pubblicare e controllare ciò che non deve essere alterato.
#Fate manutenzione dopo la pubblicazione?
Sì. Dopo la pubblicazione possiamo gestire manutenzione, aggiornamenti, nuove richieste e controlli tecnici secondo il servizio concordato. La manutenzione evolutiva è distinta dalla garanzia sui bug: aggiungere una funzione o adattarsi a un nuovo servizio esterno è un lavoro diverso dalla correzione di un'anomalia del progetto consegnato.
#Potete aggiungere nuove pagine in futuro?
Sì. Il sito viene progettato per poter crescere: nuove pagine, lingue, servizi, casi, landing e integrazioni possono essere aggiunti mantenendo design system e architettura. Prima di estendere controlliamo che la nuova sezione abbia un ruolo chiaro nella navigazione e non generi duplicazioni SEO.
#Potete fare A/B test?
Sì, quando esistono traffico e volume di conversioni sufficienti. Definiamo una sola ipotesi per test, una metrica primaria e una durata minima, poi confrontiamo le varianti senza cambiare altre condizioni in modo incontrollato. Per siti con poco traffico preferiamo prima ricerca qualitativa e miglioramenti evidenti.
#Potete misurare conversioni e funnel?
Sì. Possiamo definire eventi, conversioni e passaggi del funnel e collegare analytics, advertising e CRM quando disponibili. L'obiettivo è capire non solo quante visite arrivano, ma quali sorgenti e pagine generano lead, opportunità o vendite. La configurazione deve rispettare i requisiti di consenso e privacy applicabili.