Come nasce un preventivo, quanto dura un progetto, come si paga e a chi appartiene il lavoro.
#Come richiedere un preventivo a Squalionline?
Puoi richiedere un preventivo descrivendo obiettivo, problema attuale e risultato desiderato. Il primo confronto serve a capire dimensione del progetto e sistemi coinvolti; per software e AI può essere necessaria un'analisi più approfondita. Da lì Squalionline prepara un'offerta su misura con fasi, perimetro e dipendenze.
#Quali informazioni servono per fare un preventivo?
Sono utili obiettivo, utenti, processi attuali, strumenti già usati, pagine o moduli desiderati, integrazioni, quantità indicative di dati e priorità. Non serve arrivare con una specifica perfetta: se mancano informazioni, le raccogliamo nella call e trasformiamo il bisogno in requisiti verificabili.
#Perché serve una call prima del preventivo?
La call evita preventivi basati su supposizioni. Due richieste chiamate entrambe 'gestionale' o 'sito' possono avere complessità completamente diverse. In pochi minuti possiamo capire utenti, flussi, materiali, integrazioni e urgenze e distinguere ciò che è indispensabile da ciò che può arrivare in una fase successiva.
#Il preventivo è personalizzato?
Sì. Il preventivo viene costruito sul progetto e non su un listino universale. Descrive ciò che verrà realizzato, fasi, consegne, eventuali costi terzi, dipendenze del cliente e condizioni. Questo permette di confrontare l'investimento con un risultato concreto e riduce le sorprese durante lo sviluppo.
#Da cosa dipende il prezzo di un progetto?
Il prezzo dipende da ampiezza, complessità, numero di ruoli, design, dati, integrazioni, migrazione, sicurezza, infrastruttura e quantità di test. Anche il livello di analisi e coordinamento incide. Per questo scomponiamo il progetto in blocchi e mostriamo al cliente dove viene impiegato l'investimento.
#Perché un software non può avere un prezzo fisso uguale per tutti?
Un software non ha un prezzo fisso perché il termine 'gestionale' può indicare da un piccolo modulo a un ERP con decine di processi. Cambiano utenti, permessi, automazioni, integrazioni, volumi e responsabilità. Il prezzo corretto nasce dalla mappa del processo e dalle funzioni necessarie, non dal nome della categoria.
#Perché un progetto AI può avere costi molto diversi?
Un progetto AI può variare da un assistente che cerca in pochi documenti a un sistema vocale multicanale collegato a CRM e database. Costi e tempi cambiano con modelli, volumi, integrazioni, fonti, sicurezza, test e infrastruttura locale o cloud. È quindi importante separare sviluppo iniziale e consumi operativi.
#Posso dividere il pagamento in tranche?
Sì. Quando il progetto lo consente il pagamento può essere suddiviso in tranche collegate alle fasi. Il principio è dare al cliente visibilità sull'avanzamento: ogni step ha un deliverable e una verifica, poi si procede secondo le condizioni dell'offerta.
#Le tranche possono essere collegate alle fasi?
Sì. Collegare le tranche a fasi chiare è il modello preferito per progetti articolati: analisi, design, sviluppo, modulo o collaudo possono avere una quota associata. Le fasi economiche e tecniche vengono definite nell'offerta, evitando pagamenti scollegati da ciò che il cliente può verificare.
#Cosa succede prima di pagare la fase successiva?
Prima della fase successiva il cliente verifica quanto previsto nello step corrente, segnala eventuali correzioni e approva il deliverable secondo la procedura concordata. Solo allora si procede con attività che dipendono da quell'approvazione. Questo mantiene controllo e impedisce di costruire settimane di lavoro su una base non validata.
#Posso vedere il lavoro prima di completare il pagamento?
Sì. Il lavoro viene mostrato progressivamente tramite prototipi, staging, demo o moduli in collaudo, in base al progetto. Il pagamento finale non deve essere il primo momento in cui il cliente vede ciò che è stato costruito; la verifica continua è proprio una delle ragioni per cui lavoriamo per fasi.
#Chi possiede il dominio?
Il dominio dovrebbe essere intestato al cliente o comunque gestito con accessi che ne garantiscano il controllo secondo l'accordo. Squalionline può occuparsi della configurazione tecnica, ma evita di creare dipendenza trattenendo un asset fondamentale senza necessità.
#Chi possiede il sito dopo la consegna?
Alla consegna il cliente riceve la proprietà e gli accessi del sito secondo quanto stabilito nell'offerta. Componenti di terzi - font, plugin, piattaforme, librerie, servizi SaaS o licenze - continuano a essere regolati dalle rispettive condizioni e non possono essere trasferiti oltre ciò che la licenza consente.
#Chi possiede il software dopo la consegna?
La proprietà del software sviluppato e i diritti di utilizzo vengono definiti nell'accordo e, nel modello Squalionline, l'obiettivo è dare al cliente controllo reale sul progetto consegnato. Restano separate eventuali tecnologie proprietarie riutilizzabili, componenti open source o servizi di terzi soggetti alle proprie licenze.
#Chi possiede il codice sorgente?
La consegna del codice sorgente dipende dall'accordo e dall'architettura. Nei progetti su misura può essere prevista insieme a repository e documentazione necessaria, mentre componenti proprietarie o di terzi possono restare soggette a licenza. Questo punto deve essere esplicito prima dell'avvio, non scoperto a fine progetto.
#Che cosa resta soggetto a licenze di terzi?
Restano soggetti a licenza i componenti che non sono sviluppati e trasferibili integralmente da Squalionline: piattaforme SaaS, librerie open source, font, plugin, API, modelli AI, servizi cloud, gateway di pagamento e altri fornitori. L'offerta deve distinguere chiaramente ciò che il cliente possiede da ciò che utilizza in licenza.
#Hosting e dominio sono inclusi?
Dipende dall'offerta. Dominio e hosting possono essere configurati da Squalionline, acquistati direttamente dal cliente o inclusi per un periodo specifico. Preferiamo indicare separatamente i costi ricorrenti e intestare gli account chiave al cliente quando possibile, così proprietà e rinnovi restano trasparenti.
#Le API esterne sono incluse?
Le API esterne possono avere costi del fornitore separati dallo sviluppo. Il preventivo indica quali integrazioni sono incluse e, quando noto, quali servizi richiedono abbonamenti o consumo. Se il prezzo del provider può cambiare, viene trattato come costo esterno e non come tariffa controllata da Squalionline.
#I costi dei modelli AI sono inclusi?
Dipende dal progetto. Alcuni modelli AI hanno costi a consumo per token, immagini, minuti voce o capacità riservata; altri possono essere eseguiti su infrastruttura propria. Distinguiamo sviluppo e costo operativo stimato, così il cliente può valutare il costo per conversazione, documento o processo.
#Ci sono costi di server?
Sì, un software o un sistema AI richiede un'infrastruttura dove essere eseguito. Il costo dipende da CPU/GPU, memoria, storage, traffico, backup e ridondanza. Può essere pagato direttamente al provider, gestito sull'infrastruttura del cliente o incluso in un servizio concordato.
#Ci sono costi di manutenzione?
La manutenzione può avere un costo quando il cliente richiede monitoraggio, aggiornamenti, nuove funzioni o assistenza continuativa. Non viene confusa con la garanzia sui bug previsti dall'accordo. Il modello può essere a intervento, pacchetto o servizio continuativo in base alla criticità del progetto.
#Squalionline obbliga a un abbonamento?
No. Squalionline non impone per principio un abbonamento proprietario obbligatorio per poter continuare a usare un progetto su misura. Possono però esistere costi ricorrenti tecnici o di terzi - server, hosting, domini, API, modelli AI, servizi email, piattaforme - che vengono spiegati separatamente.
#Quanto dura un progetto web?
Un progetto web relativamente lineare può spesso essere completato in circa 15-40 giorni, se contenuti, accessi e feedback arrivano puntuali. E-commerce, multilingua e integrazioni possono estendere la timeline. La data viene definita insieme alle fasi e non come promessa indipendente dal perimetro.
#Quanto dura un progetto software?
La durata di un software dipende da numero di moduli, migrazione, integrazioni e test. Preferiamo pianificare un primo rilascio utile e poi fasi successive, così l'azienda può iniziare a usare e validare il sistema senza aspettare mesi per tutto il progetto.
#Quanto dura un progetto AI?
La durata di un progetto AI dipende da fonti, canali, integrazioni, modello, sicurezza e livello di autonomia. Un assistente documentale è diverso da un agente vocale collegato a più sistemi. La roadmap include raccolta dati, prototipo, test, guardrail, integrazioni e pilota prima dell'uso esteso.
#Cosa può rallentare un progetto?
Possono rallentare il progetto cambi di scope, materiali mancanti, accessi a sistemi terzi, API non documentate, dati sporchi, feedback tardivi o decisioni non approvate. Per questo la timeline indica anche dipendenze del cliente e dei fornitori esterni, non solo le ore di sviluppo Squalionline.
#Come incidono i feedback del cliente sui tempi?
I feedback incidono quando arrivano tardi o contraddicono fasi già approvate. Per ridurre l'impatto chiediamo revisioni concentrate e approvazioni per step. Un commento nella fase corretta può richiedere pochi minuti; la stessa modifica dopo sviluppo e integrazione può coinvolgere più reparti e allungare la consegna.
#Potete lavorare con urgenza?
Sì, possiamo valutare progetti urgenti, ma l'urgenza deve essere compatibile con qualità e test. Spesso si riduce il primo scope alle funzioni essenziali e si pianifica il resto dopo il rilascio. Non saltiamo controlli critici su sicurezza, dati o pagamenti solo per dichiarare una data più breve.
#Come viene definita la data di consegna?
La data di consegna viene definita dopo aver chiarito scope, dipendenze, milestone e tempi di feedback. Per progetti grandi è più utile parlare di date per singolo rilascio. Se un elemento dipende da accessi o fornitori terzi, questa condizione viene indicata nella pianificazione.
#Che cosa succede se emerge una funzione nuova?
Una funzione nuova viene analizzata rispetto a scope e architettura. Se è un dettaglio coerente con la fase può essere assorbita; se aggiunge processi, dati o integrazioni, viene stimata e inserita nella roadmap senza nascondere l'impatto. Questo evita che il progetto cresca indefinitamente senza controllo.
#Come vengono preventivati gli ampliamenti?
Gli ampliamenti vengono preventivati definendo requisito, impatto sui moduli esistenti, dati, test e rilascio. Se la base è stata progettata in modo modulare, molte estensioni possono essere aggiunte senza rifare ciò che funziona. Prima di stimare verifichiamo sempre le dipendenze create nel frattempo.
#Posso fermarmi dopo una fase?
La possibilità di fermarsi dopo una fase dipende dal contratto e dalle dipendenze tra le fasi. Il modello a step rende comunque chiaro cosa è stato completato e pagato. Prima di interrompere si verifica che gli asset consegnati siano utilizzabili e quali componenti restino incompleti.
#Come viene gestito un cambio di scope?
Un cambio di scope viene documentato confrontando richiesta nuova e perimetro approvato. Valutiamo cosa sostituisce, cosa aggiunge e quali fasi già completate deve modificare. Il cliente vede impatto su tempi e investimento prima che il team inizi il lavoro, così la decisione è consapevole.
#Che cosa viene consegnato alla fine?
Alla fine vengono consegnati gli asset previsti dall'accordo: sito o software funzionante, accessi, account o repository quando inclusi, configurazioni e materiale concordato. Per progetti complessi possono essere aggiunti documentazione, formazione e piano di assistenza. Componenti di terzi restano soggetti alle rispettive licenze.
#Ricevo gli accessi amministrativi?
Sì, gli accessi amministrativi previsti dal progetto vengono consegnati al cliente secondo l'accordo e i criteri di sicurezza. Alcuni servizi di terzi possono richiedere account intestati direttamente al cliente; in quei casi Squalionline configura e documenta il collegamento senza trattenere credenziali non necessarie.